la Triade della Confusione e come Uscirne

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Forse ti sarai accorto anche tu che oggi le persone sono un po’ in confusione!

Si è vero sono stato buono, togliamo il po’.

La confusione di suo non è qualcosa necessariamente di negativo, dipende in che misura ci sentiamo confusi. Infatti se è vero che l’eccesso di confusione porta alla stagnazione ed immobilismo è anche vero che l’eccesso di certezze (quindi l’assenza di confusione) porta alle guerre.

Se volessimo dare una definizione di confusione potremmo vederla come il ponte tra il dubbio e la crisi.

Se ti senti confuso vuol dire che ad un certo punto dentro di te, in un passato più o meno recente, è nato un dubbio rispetto ad una certezza o convinzione.

Il dubbio è come un tarlo che però non necessariamente rovina il mobile bucherellandolo a caso, a volte è un tarlo ingegnere e crea dei disegni geometrici unici che abbelliscono il mobile, metafora un po’ strana (ok senza po’) per dire che è grazie al dubbio che l’individuo e la società ha la capacità di evolvere e migliorarsi.

Pensa alla rivoluzione copernicana che ha messo in discussione il modo di pensare di allora, alla scoperta dell’America, a chi ha infranto il record del miglio in 5 minuti (Roger Bannister) considerato impossibile dalla scienza ufficiale di allora, alla levitazione ritenuta impossibile fino a qualche anno fa ma oggi praticata da qualche laboratorio di fisica in via sperimentale e tutti gli eventi giudicati impossibili ma puntualmente smentiti da prove contrarie. Tutte queste rivoluzioni sono partite dal dubbio di una persona sul fatto che ciò che si sa, si è studiato o è semplicemente di pubblico dominio non sia di fatto necessariamente vero.

Quando il dubbio è attivo inevitabilmente alcune delle certezze che avevi prima iniziano a sgretolarsi e spesso questo è il processo col quale il singolo, la società e l’umanità è evoluta fino ad oggi. Senza il dubbio probabilmente staremmo ancora andando a caccia di fulmini per trovare il fuoco.

Quando lasciamo spazio al dubbio di prolificare dentro di noi e non lo ammazziamo con frasi tipo :”è impossibile” o “non ci credo”, allora arriva la confusione e da qui giungiamo davanti a tre alternative:

  1. mi informo ed approfondisco le mie conoscenze sulla materia per avere una visione più globale
  2. mi tengo la confusione senza far nulla convivendoci come fosse un’infezione nella speranza che passi,
  3. nego il dubbio e mi convinco che non sia vero per tornare nello stato di apparente sicurezza iniziale

Chi è nel secondo e terzo caso probabilmente non legge neanche un articolo di questo tipo, non perché non sia intelligente ma perché non è ancora pronto. Del resto accogliere dubbio e confusione vuol dire mettersi in gioco e ognuno ha i suoi tempi.

Se invece stai leggendo queste righe vuol dire che probabilmente appartieni alla prima categoria e vuoi fare del tuo meglio, con i mezzi che hai oggi a disposizione, per uscire dalla confusione perché tieni al tuo benessere reale o sei stanco di soffrire.

Se però le informazioni che trovi non ti soddisfano né convincono oppure se riguarda aspetti profondi della personalità, Identità, Spiritualità, Missione, Valori, Bisogni e temi di questa portata, allora la confusione può diventare crisi e quando questo accade ti trovi davanti ad un bivio esistenziale:

  • mantenere la linea di pensiero vecchia e ricacciare quel verme maledetto del dubbio da dove è venuto
  • mettermi in discussione ed accettare la sfida nel vedere cosa succede se metto il piede fuori dalla tana dei comportamenti acquisiti, automatici ed in generale dal conosciuto (chi parla bene chiama questa tana: zona di comfort).

Qui la scelta è meno scontata perché in base all’entità della crisi, al tema toccato, a quanto siamo forti e resilienti per affrontare tutto questo potremo adottare una o l’altra modalità/strategia.

Di solito nelle individuali come nei gruppi arrivano da me persone che si trovano in modo più o meno evidente, avanzato e profondo in uno stato di crisi, non del tipo che sfocia nelle patologie perché non è il mio campo, ma abbastanza sentiti da creare un certo turbamento e disagio e porsi importanti domande sulla direzione da prendere.

Essermi specializzato negli anni su Missione ed Identità mi ha permesso di conoscere centinaia di persone ognuno con una propria storia e vissuto affascinante che semplicemente si trovavano incastrate in un punto nel quale da sole non riuscivano (o si dicevano di non riuscire) ad uscirne, così come persone tranquillamente nel proprio percorso di crescita a cui ho potuto fare da specchio neanche per scoprire qualcosa di nuovo ma per consolidare ciò che già sapevano di sé, per avere quelle conferme che ogni tanto ci servono nella vita.

Il facilitatore del resto fa proprio questo, con un gioco di specchi, domande, provocazioni, visione lucida facilita l’uscita dalla confusione o crisi che sia, lascia che la persona veda se stessa da un altro punto di vista per riconoscere che ciò che sta vedendo di sé in realtà lo aveva sempre saputo, ma a quanto pare doveva comunque arrivare lì per riconoscere il gioco e sollevare il velo maya.

Esiste però una soglia oltre la quale neanche il facilitatore più esperto può nulla perché il bug ha attaccato il sistema centrale. Come dire finché c’è un baco in una, due o tre mele l’albero rimane sano, ma se bagno il terreno con acqua avvelenata allora l’albero si ammalerà nelle radici e tutti i frutti che nasceranno saranno velenosi o marciranno.

Oggi il mondo si trova in una situazione di questo tipo.

Per secoli un numero ristretto di persone ha avvelenato il terreno creando velocemente una moltitudine di sudditi inconsapevoli che a loro volta avvelenavano il terreno credendo di innaffiare con acqua pulita il proprio orto.

Di cosa sto parlando? Sto parlando di tutte le falsità che ci hanno raccontato e che noi oggi crediamo vere e con le quali purtroppo educhiamo i nostri figli credendole reali. Verità nascoste, falsità, insabbiamenti, dall’esistenza dei fratelli delle stelle alla terra che sembrerebbe cava al suo interno ed ospiterebbe altre razze invece di avere un magma incandescente, alla possibilità da decenni di non usare più petrolio per alimentare energia elettrica ed auto, all’istruzione alla salute, ma soprattutto minando le nostre certezze sugli esseri di luce e divini che siamo e sul fatto che l’abbondanza ci spetta di diritto su questa terra, non dovrebbe essere una conquista o la realtà solo di un’élite.

Come lo hanno fatto? Sfruttando un processo naturale ed evolutivo dell’individuo che è il dubbio. Hanno capito che se si forzava il superamento della soglia tante persone non sarebbero più tornate indietro senza neanche accorgersene e lo hanno fatto!

Come si alimenta dubbio e confusione nell’era dell’informazione?

Battendo su tre punti che sono il fulcro e punti delicati dell’uomo:

  1. Sostituendo riferimenti validi da seguire con dei effimeri (crisi di valori),
  2. Aumentando la paura della crisi finanziaria (mancanza di soldi),
  3. Usando media ed internet per diffondere notizie false e contraddittorie (perdita di orientamento)

crisi di valori + mancanza di soldi = perdita di orientamento

Proprio per questo ho preparato poco tempo fa, insieme al mio amico Simone Focacci, autore di: “da Medium a Channeler”, formatore, facilitatore di voice dialogue ed ovviamente channeler egli stesso, un video corso di tre giorni chiamato Empowerment dove parto proprio dalla spiegazione di questa triade della confusione.

Ti ho messo la traccia audio qui sotto perché lo possa ascoltare anche tu. Ti consiglio di sentirla subito prima di proseguire la lettura perché ci sono informazioni di Valore (dura circa 16 minuti).

clicca qui sotto per ascoltare l’audio

La Triade della Confusione e Come Uscirne

Tratto da: Empowerment – la Nuova Via al Potere Persone e Libertà Finanziaria

 

Nell’audio ti offro già delle prime soluzioni da applicare.

Questo file audio fa parte del corso dal vivo diventato poi video corso Empowerment durato tre giorni, per un totale di circa 20 ore.

Insieme a Simone abbiamo deciso di condividere e regalarti questa introduzione all’Empowerment perché per essere liberi (da vincoli e schemi di povertà prima che finanziariamente) occorre prima di tutto uscire dalla confusione opprimente e limitante e mettere dei paletti di chiarezza dentro di sé.

Nel prossimo articolo parleremo del risveglio del femminile e del maschile equilibrato e di come l’Alchimia di questi due aspetti sia necessaria per vivere e guadagnare nella Nuova Era. Questo perché attrarre denaro ormai non può più essere separato dal condividere Valore e dare dal Cuore, paradigma che sembra contraddittorio se pensiamo a come facciamo entrare i soldi nelle nostre tasche oggi o come si guadagna da vivere la maggior parte della gente, ma ciò è dovuto al fatto che non hanno accolto ancora il dubbio che ci può essere un modo diverso di vivere, o non erano pronti ad esplorarlo e quindi percepiscono lavoro e passione come due mondi distinti.

Per ora è tutto, ti invito a lasciarmi un commento qui sotto, soprattutto se hai già seguito l’Empowerment. Questo aiuterà tanti nuovi amici a farsi un’idea più chiara di cosa stiamo parlando.

Invece per te che sei curioso del video corso ti invito a seguire i prossimi articoli ed a stare attento alle comunicazioni dei prossimi giorni. 🙂

Un abbraccio da Cristian

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6 commenti
  1. Michèle
    Michèle dice:

    Ciao Cristian,
    Sono passati davvero molti anni da quando ho partecipato a quello che è stato il vostro primo corso sull’Empowerment. Ho un bel ricordo di questo corso! Ho acquisito nuovi strumenti e lavorato su vecchi schemi che andavano sistemati!
    Anche questo corso assieme hai vari lavori fatti con te e con Simone, ha permesso di dare una bella svolta positiva ai vari settori della mia vita.
    Grazie Cristian per i percorsi fatti assieme
    Sei una persona speciale e molto valida.

    Rispondi
    • admin
      admin dice:

      Ciao Michele cara,
      grazie del tuo commento. Tu hai partecipato alla prima edizione del 2012 mi sembra se non sbaglio.
      Grazie del tuo commento. 🙂

      Cristian

      Rispondi
  2. Simone
    Simone dice:

    Grazie Cristian di questo bell’articolo 😉
    E’ stato bello fare questo videocorso insieme, e ovviamente vi consiglio caldamente di usufruirne!

    Un abbraccio dal cuore 🙂
    Simone

    Rispondi
  3. Marco P
    Marco P dice:

    Caro Cristian,
    ti ringrazio molto dell’articolo, che ho trovato molto ricco e davvero pertinente ed utile nella situazione in cui stiamo vivendo.
    Anch’io come Michèle ho partecipato alla prima edizione dell’Empowerment tenuto da Cristian e Simone, e successivamente l’ho rifrequentato, ed entrambi i corsi sono stati esperienze importantissime nel mio cammino personale.
    Il corso spazia tantissimo, pertendo da insegnamenti profondi e fondamentali sulla natura del potere e dell’abbondanza, spiegando come e perché siamo giunti alla situazione in cui ci troviamo adesso, affrontando i blocchi e condizionamenti dell’inconscio che finora ci hanno limitato nell’aprirci all’abbondanza ed alla ricchezza, e arrivando a fornire molti strumenti e tecniche pratiche validissime ed utili per aprirci all’abbondanza, esprimere il nostro potere e manifestare più abbondanza e ricchezza nella nostra vita.
    Grazie mille Cristian.
    Marco P

    Rispondi
    • admin
      admin dice:

      Grazie Marco,
      inoltre tu hai partecipato anche all’ultima edizione e ne hai potuto sentire la potenza.
      Hai detto l’Empowerment mette l’accento su blocchi inconsci di cui liberarsi perché indicazioni sugli strumenti finanziari per accrescere le proprie finanze ce ne sono parecchi, chi ti spiega come risolvere blocchi ed auto sabotaggi sul denaro ne ho incontrati pochi e dato il grande inconscio che abbiamo noi europei ed in particolare italiani è necessario partire dal profondo altrimenti ci saboteremo.

      Rispondi

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