Cassa Integrazione o Congedo Parentale? Come risparmiare sulle domande

Riporto l’articolo scritto dal Consulente del Lavoro e CTU Leonardo Milone

Bonus INPS quali e come chiederli

In questo articolo ti spiego:

  • Come chiedere la cassa integrazione (CIG) in deroga risparmiando almeno 50 euro
  • Meglio cassa integrazione o congedo parentale?

Mercoledì 1 aprile 2020 l’INPS ha aperto le porte alle domande per tutti i bonus previsti dal decreto Cura Italia disponibili sia per aziende che per lavoratori e famiglie.

Vediamo quindi come attivare le domande per cassa integrazione in deroga.

Di solito sono i consulenti del lavoro (ora anche i commercialisti) ad occuparsi delle domande di cassa integrazione, anche perché vengono richiesti dati storici del personale, che non è detto sia così facile reperire se non si dispone di un database.

Inoltre per aziende con più di cinque dipendenti bisogna necessariamente passare prima dai sindacati stipulando l’accordo con il form messo a disposizione dalla regione di appartenenza (per la Lombardia vai sul link di seguito e scarica: accordo sindacale standard).

Tuttavia ci sono casi in cui le aziende hanno pochi dipendenti (uno o due), magari familiari, parenti o amici stretti e quindi potrebbero già avere i dati che servono. Se ti trovi in questo caso e vuoi risparmiare il costo del consulente per questo servizio (non esiste un tariffario ufficiale, noi in ufficio chiediamo qualche decina di euro per pratica) ti svelo come puoi operare in autonomia, almeno per la richiesta della cassa integrazione in deroga (CIGD)

I dati che occorrono sono i classici:

  • nome, cognome, indirizzo e CF sia dell’azienda che dei lavoratori,
  • P. Iva dell’azienda
  • IBAN dei dipendenti
  • disponibilità dell’invio dei documenti tramite firma digitale
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