Come Volare verso i tuoi Sogni: dall’Io al Noi

Questo articolo è rivolto a tutti coloro che hanno un lavoro che non amano o si sentono imprigionati dal proprio presente, non vedono vie di uscita, stanno vivendo un momento di impasse o di down emotivo. Niente frasi da biscotti della fortuna, solo la mia esperienza nuda e cruda su come ho fatto ad uscire da un momento difficile dove sembrava andare tutto bene in apparenza, ma dentro di me si muoveva un drago che mi divorava poco per volta. Ti racconterò come si è riacceso il grande sogno che avevo nel cuore da quando avevo venti anni, ma che non avevo il coraggio di mettere in pratica, di come ho affrontato le mie paure e sono uscito dalla caverna nella quale mi ero messo.

Nell’articolo precedente: come uscire dalla grotta delle paure ti ho raccontato di come sono uscito dalla paura, stanchezza e malessere facendomi pervadere dall’amore per il mio grande sogno.

Abbiamo parlato di:

  • i simboli nascosti nei marchi famosi
  • quando il sogno diventa incubo
  • 1° illusione: credere che sarà sempre così
  • la chiamata irresistibile

in questo articolo ti parlo di:

  • 2° illusione: posso fare tutto da solo per realizzare i miei sogni
  • come far Crescere e Realizzare i Sogni Insieme
  • 3 desideri e 3 talenti per i tuoi Sogni

Quando è stata l’ultima volta che hai realizzato un tuo sogno insieme a qualcuno?

Se mi avessero fatto questa domanda prima del 2020 avrei risposto: mai, eccetto lo spogliarello della quinta superiore (ma questa è un’altra storia). Scherzi a parte qualche collaborazione con colleghi vari l’ho avuta pure io nella vita, ma un sogno è qualcosa di più duraturo, pervasivo e completo di una decina di collaborazioni.

Ad aprile 2020 però le cose hanno preso una piega diversa. Se dovessi definire il 2020 in poche parole direi che è: l’anno zero! L’anno in cui tutto ha inizio, una nuova fioritura, nuove connessioni, la riapertura di cassetti chiusi dentro il cuore per decenni, una scossa, una chiamate, un risveglio! Poche settimane dopo il primo lockdown che la società post industriale ricordi venivo colto da un pensiero: non ho intenzione di vivere da solo in un appartamento dove non conosco neanche i miei vicini, in un palazzo di 18 piani dove siamo tutti anonimi, in un posto dove non posso stare sul balcone un paio d’ore senza venire intossicato dal fumo del vicino, invece voglio incontrarmi con chi ha una visione simile alla mia per progettare insieme un futuro virtuoso. Questo è stato il pensiero avuto il 12 aprile 2020 ed il giorno dopo facebook mi dice: non è che vorresti creare il tuo ecovillaggio in 11 passi?! 😮

E’ iniziata così la mia avventura in un percorso fantastico costellato di Visione, Valori, Identità, Sogni, Talenti e dopo pochi giorni il mio desiderio di aggregazione non era più un tentativo di fuggire da un futuro che mi faceva paura (motivo che aggrega molte persone ma con poco futuro) ma portare Valore ed alimentare una realtà che sognavo fin da quando avevo 20 anni.

Insomma ho capito che il primo passo per un’aggregazione da sogno è passare dal Bisogno/paura al Valore/amore, di creare qualcosa di virtuoso insieme.

2° illusione: posso fare tutto da solo per realizzare i miei Sogni

Perché non si può fare tutto da soli?

Fin da bambini siamo spinti alla performance e competizione, ad essere i primi, avere tutto per noi, diffidare degli altri, e adesso anche isolarsi, distanziarsi e avere i tavoli con le ruote. E’ quindi una convinzione radicata quella di pensare di potersela cavare da soli, anzi:

  • chi fa da sè fa per tre,
  • meglio soli che male accompagnati,
  • sbaglia con la tua testa,
  • come lo faccio io non lo fa nessuno…

certi proverbi sono diventati quasi dogmi nella nostra cultura inculcati fin da piccoli. Eppure pensaci un attimo. I più grandi risultati, i più grandi sogni che l’uomo ha realizzato secondo te vengono da persone singole o da grandi team? Dallo sport alla politica, dal sociale al business e pure la natura ci insegna che in gruppo siamo più forti. Anche quello che sembra il successo di un individuo solo, come l’elezione del presidente americano è in realtà il successo di tante piccole teste che lavorano dietro l’immagine e la campagna elettorale di quel singolo individuo. A parte Gesù e pochi altri, tutte le persone di successo non ce l’hanno fatta da sole, ma si sono attorniante di gente in gamba hanno stretto le giuste alleanze, alcuni hanno anche stretto partnership con i concorrenti e sono diventati ancora più forti. Insomma da soli non si va da nessuna parte, da soli i sogni tendono a rimanere fantasie, ma è grazie alle competenze e risorse di più persone possiamo fare molto di più. Possiamo anche vincere? Se per vincere intendi far schiudere i sogni che hai nel cuore mentre porti il tuo al mondo aiutando gli altri allora si, possiamo anche vincere! Tuttavia per vincere occorre fare un grande salto dall’individuo al collettivo.

Come far Crescere e Realizzare i Sogni Insieme

A settembre 2021, poco più di un anno dopo il mio primo corso sugli ecovillaggi ho iniziato un percorso di facilitazione di gruppi, cioè come affiancare il processo di crescita in un gruppo senza mettere del proprio, ma semplicemente accompagnando alla: ricerca, scoperta, chiarezza, soluzione condivisa stando attenti ai vari giochi di potere che si possono innescare in modo più o meno consapevole. Grazie a questo percorso ho dato voce e rispetto a lati più nascosti di me che sono meno democratici e più favorevoli alla seduzione, intesa come portare dalla propria parte il pensiero collettivo. Purtroppo è difficile accorgersi di questi meccanismi perché entrano in automatico, data l’educazione ricevuta fin da bambini dove primeggiare premia, il problema è che ognuno tira la corda dal proprio lato e se non c’è un esterno che guida il processo, prima o poi il gruppo si sgretola. Quando invece usciamo dalla struttura piramidale che vuole per forza un capo in cima ed entriamo nella via del cerchio passiamo dall’io al noi, e quando questo accade non ti prendi più cura solo di te ma del gruppo, e così facendo la magia accade, il sistema-gruppo si prende cura di te come di ogni componente.

Se ti prendi cura della comunità, la comunità si prende cura di te!

Cosa vuol dire in pratica? Ad agosto 2020 ho vissuto la mia prima esperienza in un ecovillaggio vicino Ventimiglia. Per 10 giorni davo il mio servizio come volontario circa tre ore al giorno ed il resto del tempo era a mia disposizione. Non ho mai pulito piatti e pavimenti nella mia vita come in quei giorni, ma era accettabile a tratti piacevole, una dimensione nuova con la musica, salutando e sorridendo a chi passava e la gente era interessata a me, alle mie esperienze al mio libro: “I Maya del Futuro“, mi sentivo a mio agio in un ambiente familiare. Prendendomi cura della comunità, la comunità si prendeva cura di me in modo naturale. In più sono stato 10 giorni a costo 0 nelle due settimane centrali di agosto in Liguria in cambio di qualche piatto da lavare, non perché fossi privilegiato ma perché queste sono le regole: servizio in cambio di vitto e alloggio! E’ una formula collaudata dove non guadagni ma non spendi (anzi in realtà ho venduto qualche copia del libro I maya del futuro, quindi mi sono pagato anche le spese del viaggio), mentre chi ti ospita ha aiutanti volontari a costo zero. Questa formula win win permette spesso a queste comunità di raggiungere la parità di bilancio con qualche utile. Questo perché le comunità si basano in parte su un’economia condivisa dove i guadagni vanno in tutto o in parte in una cassa comune ed i costi sono abbattuti perché cucinare per venti è proporzionalmente più economico che cucinare per due. Inoltre se siamo in venti non serviranno 20 auto, 20 lavatrici, 20 tostapane, 20 letti (anzi quelli si)… magari ne basterà 1 su 4 e chi lo usa se ne prende cura come fosse suo (dall’io al noi).

Si tratta di un cambio di paradigma? Puoi scommetterci! E’ un cambiamento che incontra resistenze e malumori? Come ogni cambiamento! E’ inevitabile? Direi di si, è il futuro del vivere in modo virtuoso, è il futuro del: insieme realizziamo sogni collettivi, anzi sai cosa?! E’ già il presente! I cinesi lo hanno già capito come popolazione, anche se purtroppo spesso usano altre logiche, infatti sono tra i pochi che non soffrono la crisi.

3 Desideri e 3 Talenti per i tuoi Sogni

Un sogno non è tale se non ti permette di applicare i tuoi talenti ed esaudire i tuoi desideri. Già nell’articolo precedente ti avevo suggerito di continuare a seguirmi perché ci sarebbe stato un test interessante e divertente per te e se mi segui da un po’ sai che mi piace andare anche sul pratico. Il gioco che ti sto per proporre ti aiuterà a fare chiarezza e conoscere il prossimo passo più utile per te. Per fare questo gioco ti servirà:

  • 10 minuti di concentrazione
  • carta e penna
  • un pizzico di fantasia e voglia di esplorare

Se hai già tutti e tre questi ingredienti continua pure, altrimenti recuperali prima di proseguire.

Bene, partiamo! Ora immagina di voler visitare una comunità già costituita. Non importa che tu la conosca o meno, che esista o meno che sia in Italia o all’estero. Dopo tante ricerche hai finalmente trovato la comunità che fa per te e stai per arrivare da loro per conoscerli e passare del tempo insieme. Come spesso accade però, prima di arrivare fantastichiamo su come sarà questo incontro, su cosa troveremo, cosa diremo ecc… Ormai vedi il cancello della tenuta che ti sta per ospitare, ci sei, però ti fermi un attimo sospiri e chiudi gli occhi esprimendo tre desideri: come sarebbe bello seQuali sono le tre cose che vorresti trovare più di tutto in questo posto? Scrivile sul tuo foglio o anche in risposta a questo articolo, anzi anche meglio così magari so o saprò dirti se esiste e dove si trova.

Fatto questo, scrivi sotto quali sono le tre cose che porteresti in questo luogo? Per cose intendo non oggetti (a meno che non li fabbrichi tu) ma: capacità, conoscenze, modi di essere, qualcosa che sai fare e/o fa parte di te e che vorresti condividere con un gruppo che senti affine. Volendo puoi scrivere anche questo nel commento sotto.

Fatto? Occhio che ti vedo eh?! 😀

Degli esempi potevano essere:

  • desideri: gente simpatica, un torrente, niente zanzare
  • talenti: una copia del libro che ho scritto, il mio modo di meditare, la chitarra/tamburo/delle canzoni

perché non te l’ho detto prima? Per non influenzarti. I sogni, desideri e talenti sono personali.

Bene in modo semplice e simpatico hai scritto i tuoi primi tre desideri, quello che vorresti trovare in un luogo per sentirti accolto/a e di fatto ciò in cui sei più bravo, in cui ti distingui o per cui vuoi farti conoscere. Più facilmente infatti avrai scritto nel secondo elenco ciò che ti piace, ami fare e condividere con gli altri, più che le tue competenze tecniche, a meno che il tuo lavoro non sia anche la tua passione, allora hai un lavoro da sogno!

Bene con questo si conclude il lungo racconto del mio processo durato oltre due anni. Sentivo importante descriverlo e svelarmi prima di ripartire.

Oltre ai 3 desideri/talenti ricorda che puoi lasciare, sia su questo articolo che sul precedente, un commento più generico se ti risuona qualcosa di quello che ho scritto, perché nel mio viaggio verso il Noi sono aperto ad accogliere persone che hanno nel cuore il sogno di una realtà più virtuosa, con i quali creare qualcosa di bello insieme e portarlo nel mondo. Mi farà quindi piacere sapere se hai questa intenzione e se vuoi essere invitato ad un eventuale incontro informale per parlare di questo tema.

Un abbraccio

Cristian

Come Uscire dalla grotta delle paure e Volare verso i tuoi Sogni

Questo articolo è rivolto a tutti coloro che hanno un lavoro che non amano o si sentono imprigionati dal proprio presente, non vedono vie di uscita, stanno vivendo un momento di impasse o di down emotivo. Niente frasi da biscotti della fortuna, solo la mia esperienza nuda e cruda su come ho fatto ad uscire […]