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Uscire di casa con la giustifica

Dal 9 al 25 marzo il governo obbliga a restare in casa lasciando comunque la possibilità di uscire per comprovati motivi di lavoro.

Per dimostrare di avere motivo valido ad uscire di casa bisogna portare con sé l’autocertificazione che il ministero ha messo a disposizione, di cui le forze dell’ordine sono dotati. Di regola dovresti esserne provvisto e averlo già compilato, il controllo da parte delle forze dell’ordine potrebbe essere spiacevole se ti trovassero senza, perché di fatto stai commendo un reato ai sensi dell’art 650 c.p. che prevede una multa di 206 euro o 3 mesi di arresto. Sembra banale ma ricorda di scrivere la verità, perché se la dichiarazione risultasse falsa si aggiunge anche l’art 495 c.p. che prevede la reclusione da 1 a 6 anni. Ad ogni modo se hai già ricevuto una contravvenzione di questo tipo sappi che fino al 15 aprile tutte le udienze sono sospese, però magari intanto senti l’avvocato che hai indicato al momento della contravvenzione o quello che ti è stato assegnato d’ufficio.

Oltre a motivi di lavoro, si può uscire di casa per situazioni di necessità, come per esempio l’acquisto di beni essenziali (supermercato, farmacia, erboristeria e simili) e motivi di salute.

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