Cassa Integrazione o Congedo Parentale? Come risparmiare sulle domande

Riporto l’articolo scritto dal Consulente del Lavoro e CTU Leonardo Milone

Bonus INPS quali e come chiederli

In questo articolo ti spiego:

  • Come chiedere la cassa integrazione (CIG) in deroga risparmiando almeno 50 euro
  • Meglio cassa integrazione o congedo parentale?

Mercoledì 1 aprile 2020 l’INPS ha aperto le porte alle domande per tutti i bonus previsti dal decreto Cura Italia disponibili sia per aziende che per lavoratori e famiglie.

Vediamo quindi come attivare le domande per cassa integrazione in deroga.

Di solito sono i consulenti del lavoro (ora anche i commercialisti) ad occuparsi delle domande di cassa integrazione, anche perché vengono richiesti dati storici del personale, che non è detto sia così facile reperire se non si dispone di un database.

Inoltre per aziende con più di cinque dipendenti bisogna necessariamente passare prima dai sindacati stipulando l’accordo con il form messo a disposizione dalla regione di appartenenza (per la Lombardia vai sul link di seguito e scarica: accordo sindacale standard).

Tuttavia ci sono casi in cui le aziende hanno pochi dipendenti (uno o due), magari familiari, parenti o amici stretti e quindi potrebbero già avere i dati che servono. Se ti trovi in questo caso e vuoi risparmiare il costo del consulente per questo servizio (non esiste un tariffario ufficiale, noi in ufficio chiediamo qualche decina di euro per pratica) ti svelo come puoi operare in autonomia, almeno per la richiesta della cassa integrazione in deroga (CIGD)

I dati che occorrono sono i classici:

  • nome, cognome, indirizzo e CF sia dell’azienda che dei lavoratori,
  • P. Iva dell’azienda
  • IBAN dei dipendenti
  • disponibilità dell’invio dei documenti tramite firma digitale
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Decreto Cura Italia (DL 18 marzo 2020) e norme sanitarie

PER AZIENDE CON DIPENDENTI

Salari e stipendi

Decreto Cura Italia 20 marzo 2020

La logica di base è mantenere un importo simile alla normale busta paga che si avrebbe qualora il lavoratore lavorasse normalmente, di modo che l’emergenza sanitaria non penalizzi i dipendenti.

Di seguito le forme di lavoro in ordine di preferenza secondo questa logica:

  1. smart working: Il lavoro a distanza, per questo periodo di emergenza sanitaria diventa lo strumento principale quasi obbligatorio per le aziende del terziario. Il lavoro a distanza ha diversi vantaggi, si potrebbe iniziare a pensare di adottarlo anche finita l’emergenza per buona parte della attività di servizi. Deve essere comunque pensato e organizzato.
  2. Ferie, congedi e permessi: Per le aziende fino a 5 dipendenti prima vanno usate le ferie residue, poi si potrà chiedere i congedi. Per le aziende con più di cinque aziende si può chiedere direttamente la CIG o congedi. Il governo ha esteso i congedi parentali da 3 a 15 giorni per i dipendenti con figli fino a 12 anni o sostegno a parenti con difficoltà motorie (se già si dispone della “104”) retribuite dallo stato al 50% (guarda sezione PER LE FAMIGLIE). Se lo smart working non è applicabile si daranno tutte le ferie e permessi di cui il lavoratore dispone. N.B. nel caso in cui è attivo il lavoro a distanza, non si possonousare le ferie.
  3. Nel caso non si possa usare lo smart working, allora si può accedere alla cassa integrazione ordinaria (sopra 5 dipendenti). Se invece l’azienda ha fino a 5 dipendenti si dovranno usare prima tutte le ferie e permessi ancora disponibili dal lavoratore.

Cassa integrazione in deroga (CIGD)

Praticamente la CIGD, così come tutti gli altri bonus previsti dall’emergenza, prevede un integrazione da parte dell’INPS che avverrà però a distanza di 30 giorni circa.

La CIGD riguarda tutte le aziende con massimo 5 dipendenti, mentre chi ha almeno sei dipendenti deve passare prima dal sindacato. Per ottenerla il datore di lavoro o consulente delegato dovrà fare domanda alla propria regione, per la Lombardia il sito è: https://gefo.servizirl.it/ e una volta iscritto il datore di lavoro può accedere al servizio.

L’indennità erogato dall’INPS corrisponde alla piena retribuzione? No, verrà erogato l’80% dello stipendio entro un tetto massimo di circa 900 o 1100 euro. Inoltre non verrà erogato subito ma occorre attendere i tempi necessari a valutare le domande ed inviare il denaro, che secondo le nuove disposizioni non supererà 30 giorni.

Si può usufruire della CIGD per un massimo di 9 settimane e la domanda può essere inviata alla regione della sede legale dell’impresa entro il 31 agosto. Solo per le regioni: Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna è previsto 1 mese aggiuntivo (art. 15 decreto 9/2020). Sono esclusi dalla richiesta di CIGD i datori di lavoro domestici.

NB inviare la domanda di CIGO (più di cinque dipendenti) o CIGD (max 5 dipendenti) non significa che la stessa verrà accolta. Sarà l’INPS a valutare ogni caso.

Premio ai dipendenti che lavorano a marzo

Per i dipendenti che continuano a lavorare anche in questo periodo è previsto un bonus statale di 100 euro esentasse nel LUL (ex cedolino paga) di marzo, bonus che può essere inserito entro dicembre e recuperabile dal datore di lavoro con compensazione in F24, più bonus baby sitter di 600 euro in presenza di uno o più figli fino a 12 anni, se entrambi i genitori lavorano. Tale bonus verrà erogato dall’INPS attraverso il libretto famiglia, una tessera virtuale attraverso la quale il datore di lavoro domestico paga questo tipo di prestazione.

Divieto di licenziare

Dal 17 marzo al 16 maggio è fatto espresso divieto di licenziare per giustificato motivo oggettivo (es. crisi del settore, riduzione del volume di affari, perdita di commesse ecc…), quindi si potrà licenziare solo per motivi disciplinari, ad esempio se i dipendenti non dovessero rispettare le regole aziendali o presentarsi al lavoro per più di quattro o cinque giorno senza giustificarne il motivo (la paura del contagio non è ritenuto un motivo valido come esposto di seguito). In questo periodo le dimissioni sono valide.

Se ho paura del contagio posso restare a casa?

Oggi si può rimanere a casa in 5 casi:

  • lavoro a distanza
  • ferie e permessi
  • congedo parentale di massimo 15 giorni (valido per un solo genitore) se hanno figli fino a 12 anni, o hanno già ottenuto la 104 per assistenza a parenti anziani
  • malattia
  • attività commerciale chiusa.

Quando riapriranno le attività il lavoratore può astenersi dal tornare? Seguendo le norme sanitarie esposta successivamente, il lavoratore è tenuto a tornare sul luogo di lavoro salvo che sia in malattia o che qualcuno con cui è a contatto abbia contratto il virus, in questo caso entra in quarantena preventiva che è considerata malattia, ma dovrà comunque inviare subito il certificato medico al datore di lavoro. Fuori da queste circostanze, salvo accordi diversi col datore, rimangono ferie e permessi, che comunque vanno concordati col titolare.

Quindi la legge non accoglie la paura del contagio come motivo per rimanere a casa.

PER TUTTE LE PARTITE IVA

Tributi sospesi

Tutti i tributi sono sospesi fino al 30 maggio, ma da giugno andranno pagati tutti insieme, salvo voler rateizzare in massimo cinque rate i debiti precedenti, in tal caso la prima rata partirà da maggio.

Moratoria

Le imprese, ma anche i privati col mutuo prima casa, che hanno finanziamenti in corso possono chiedere una moratoria (sospensione del debito) alla propria banca, se possono dimostrare di avere avuto un calo del fatturato nel primo trimestre di almeno il 33% rispetto al quarto trimestre 2019. La moratoria prevede la sospensione della sola quota capitale del mutuo o finanziamento in corso per massimo 18 mesi. Chiedi alla tua banca per dettagli.

Credito IVA su affitto negozio

Per chi ha un negozio in affitto lo stato prevede anche un credito d’imposta del 60% del canone di locazione. Occorre però che il negozio sia registrato al catasto col codice C1. Quindi se pago un affitto di 1000 euro al mese, avrò un credito IVA di 600 euro, sempre tramite INPS. Non possono ottenere il credito farmacie, negozi di alimentari, telefonia e tutte le attività presenti nell’allegato 2 del DPR 11 marzo.

Bonus Partite IVA

Le partite IVA possono beneficiare di un bonus di 600 euro per il mese di marzo purché non siano iscritte ad altre forme di previdenza obbligatoria oltre l’INPS e non ricevano la pensione, nè altri tipi di sostegno statale. Da lunedì 30 marzo il via dell’INPS alla compilazione dei moduli ad hoc.

Congedo parentale Partite IVA

In via eccezionale il governo riconosce il congedo parentale anche ai titolari di partita IVA come indennità pari al 50% della retribuzione convenzionale giornaliera, in base al settore merceologico stabilita annualmente dalla legge.

PER LE FAMIGLIE

Congedo parentale

Il governo ha esteso i congedi parentali da 3 a 15 giorni per i dipendenti con figli fino a 12 anni, senza limite di età se portatori di handicap retribuite dall’INPS al 50%. Stesso dicasi per chi cura familiari ed è già in possesso della 104. Si tratta di 15 giorni per genitore, sempre che entrambi i genitori:

  • siano lavoratori
  • nessuno dei due abbia richiesto o stia godendo della CIG,
  • non godano del bonus baby sitter.
  • non godano di pensione o altre sovvenzioni statali

La retribuzione in questo caso viene anticipata dall’azienda.

Sanità e pulizia degli ambienti

Il 14 marzo è stato definito un protocollo tra governo e sindacati, all’interno delle attività produttive rimaste aperte e che riapriranno dopo il 25 marzo, nel rispetto delle norme igenico sanitarie.

Le regole sono:

  • controllo della temperatura propria e dei dipendenti. Se la temperatura è superiore a 37,5° non entrare nel luogo di lavoro né andare al pronto soccorso, ma tornare o rimanere a casa. Avvisando il proprio medico scatterà la malattia pagata dall’inps. Come da prassi il lavoratore dovrà fornire al più presto il codice rilasciato dal medico.
  • Chi ha avuto contatto negli ultimi 14 giorni con soggetti che hanno contratto il virus deve mettersi in quarantena preventiva rimanendo a casa. Anche questo caso rientra nella malattia pagata dall’inps, dopo che il dipendente avrà avvisato il medico e fornito al datore di lavoro il codice come da prassi.
  • Gli autisti di mezzi di trasporto devo prestare particolare attenzione a mantenere le distanze di sicurezza di almeno 1 mt.
  • È richiesta una pulizia giornaliera di locali e attrezzatura da lavoro, intendendosi anche: telefoni, cellulari, pc, tastiere, mouse, mousepad.
  • È richiesta un’accurata e frequente igiene delle mani, il datore di lavoro deve disporre prodotti idonei anche per il personale
  • Se sul luogo di lavoro non si riesce a stare ad una distanza dagli altri superiore a 1 mt è obbligatorio usare le mascherine, in questo caso è consigliato anche seguire dei turni di modo che non siano presenti tutti i lavoratori nello stesso giorno,
  • Sono riprese le visite di controllo sanitario dell’INPS

tutti gli altri dettagli a questo indirizzo regole sanitarie

Coronavirus e sovvenzioni statali

Corovavirus e dintorni

Uscire di casa con la giustifica

Dal 9 al 25 marzo il governo obbliga a restare in casa lasciando comunque la possibilità di uscire per comprovati motivi di lavoro.

Per dimostrare di avere motivo valido ad uscire di casa bisogna portare con sé l’autocertificazione che il ministero ha messo a disposizione, di cui le forze dell’ordine sono dotati. Di regola dovresti esserne provvisto e averlo già compilato, il controllo da parte delle forze dell’ordine potrebbe essere spiacevole se ti trovassero senza, perché di fatto stai commendo un reato ai sensi dell’art 650 c.p. che prevede una multa di 206 euro o 3 mesi di arresto. Sembra banale ma ricorda di scrivere la verità, perché se la dichiarazione risultasse falsa si aggiunge anche l’art 495 c.p. che prevede la reclusione da 1 a 6 anni. Ad ogni modo se hai già ricevuto una contravvenzione di questo tipo sappi che fino al 15 aprile tutte le udienze sono sospese, però magari intanto senti l’avvocato che hai indicato al momento della contravvenzione o quello che ti è stato assegnato d’ufficio.

Oltre a motivi di lavoro, si può uscire di casa per situazioni di necessità, come per esempio l’acquisto di beni essenziali (supermercato, farmacia, erboristeria e simili) e motivi di salute.

Se sono un dipendete o imprenditore?

3 modi per non restare a secco

Colora la Tua Vita e Realizza i Tuoi Sogni

Rispondi d’istinto a queste due domande:

Che colore ha quest’anno per te?

Che colore vorresti che abbia?

Rispondi davvero a queste due domande prima di proseguire…

Ora, se hai dato la stessa risposta allora vuol dire che stai seguendo in modo soddisfacente ciò che il Cuore, anzi direi l’Anima vuole per te.

Se invece hai dato due risposte diverse allora è possibile che,

mentre gli occhi guardano in una direzione, i piedi ti portano da un’altra parte o, in generale, non ti senti soddisfatto rispetto a quello che stai facendo anche se sai ciò che vuoi.

In entrambi i casi non temere, tante persone oggi non sanno bene che pesci prendere o quali azioni fare per raggiungere ciò vogliono davvero.

Rientra in questo caso per esempio:

  • L’impiegata od operaio che non ama il suo lavoro
  • il libero professionista che ha scelto la sua professione ma che, dopo l’euforia iniziale, si sente incastrato dagli impegni lavorativi e crede di non avere tempo per fare altro,
  • chi in generale ama ciò che fa eppure sente che gli manca qualcosa, come se la vita gli stesse dicendo qualcosa che non riesce a cogliere
  • Chi vorrebbe di più dalla vita ma non sa come fare
  • Chi si sente incastrato in un presente che forse non ha del tutto scelto, ma non sa bene come migliorare la sua situazione
  • Chi, nonostante il successo che sta avendo, sente che c’è altro per lui nella vita

Per anni ho provato un po’ tutte queste sensazione in vari mome ti della mia vita e credevo che con la formazione adeguata avrei colmato quel senso di vuoto, insoddisfazione e insofferenza eppure pur avendo accumulato, seguito è applicato in 20 anni un numero considerevole di corsi (oltre 220) investendo circa 80000 euro, la sostanza non cambiava perché mi muovevo ancora un po’ a caso.

È occorso il viaggio in Messico del 2011 per capire che stavo guardando il problema dalla prospettiva sbagliata, perchè grazie a quella esperienza e le varie iniziazioni ho realizzato che non importava quanto fossi bravo a definire gli obiettivi, avere in testa la Visione del mio progetto a lungo termine, conoscere a memoria la scala dei miei Valori e avere tra le mani la tabella dei primi 5 Talenti. Non importava aver seguito 360 REF (simile alle costellazioni), aver indagato gli angoli più bui del mio inconscio, lavorato con: i sogni, la legge di attrazione, meditazione, bambino interiore, angeli, esoterismo, bioenergetica, sciamanesimo, tantra e ancora comunicazione, vendita, leadership, PNL, convinzioni, pianificazione e gestione finanziaria, passando per nutrizione e yoga e Kinesiologia.

Tutto utile, ma quello che mi serviva era altro, cioè:

prima di tutto chiedere al cuore

anzi all’Anima, quale melodia avrebbe voluto cantare, quale montagna scalare, quale parete pitturare… insomma hai capito, la prima cosa da fare era mettere le mani sul cuore e ascoltarmi profondamente, parlare con l’Anima e domandare a lei (quindi a me stesso) senza intermediari.

Non importa quanti corsi hai già fatto e quanta consapevolezza hai accumulato, invece conta ascoltare te stesso per Riconoscere qual è il prossimo Miglior passo da fare oggi.

Dove per miglior passo intendo la prossima azione che l’Anima vuole farti compiere per mettere un tassello in più nella Direzione della tua Missione.

Questa è la prima cosa da fare benché ai corsi non te lo dicono, anzi pochi parlano di cuore quando si tratta di desideri, obiettivi, aspirazioni e direzione, figuriamoci di Anima.

Perché? Da un lato perché sembra complicato già solo sapere di avere un’Anima, figuriamoci parlarci, dall’altro perché se tu sapessi esattamente cosa vuole la tua Anima non dico per la vita, ma almeno per i prossimi 12 mesi e sapessi anche il miglior passo da compiere per rispettare questo desiderio, non avresti bisogno di un corso né di leggere questo articolo. Quindi sono in pochi a prendersi la responsabilità di aprire certe porte e quasi mai accade quando il gruppo supera le 20 o 30 unità. Però è anche vero che anche chi lavora da tempo su di sé può trovare difficoltà ad ascoltarsi, così come capire cos’è meglio per la propria evoluzione ogni giorno.

Ci vorrebbe quindi qualcosa di più facile perché tutti, a prescindere dal grado di consapevolezza personale o familiarità al dialogo interno autentico riescano a chiudere il cerchio “dell’aiuto da casa” una volta aperto.

Se capissi che cosa voglio davvero senza sforzo, ma anzi divertendomi, quanto sarebbe più facile la mia vita?

Come fare? La risposta è ancora una volta semplice, attraverso il modo migliore che conosciamo per capire, apprendere, imparare è riconoscere: il gioco. Se poi si alternassero momenti di gioco al relax, momenti di riflessione all’incontro ed esplorazione del proprio corpo e di quello dell’altro, quanto saremmo più ricettivi ai messaggi che, già dentro di noi, non vedo l’ora di schiudersi alla coscienza?!

Nel 2013 ho portato in aula per la prima volta un evento che trattava questi temi rendendolo ad ogni edizione sempre più pratico e giocoso, sempre mantenendo vivi i tre principi di base per un’esperienza di verità con se stessi che sono:

  1. Come posso riconoscermi divertendomi?
  2. come posso esplorare me stesso alla giusta profondità (per ognuno diversa) sentendomi al sicuro e protetto?
  3. Come posso vivere il piacere di fare tutto questo?

Senza praticamente accorgermene siamo ormai alla settima edizione di

Colora la Tua Vita e realizza i tuoi Desideri

evento annuale il cui format cambia e si adatta di volta in volta al gruppo e ai tempi, nel rispetto dei tre principi citati.

Per questo 2020 Colora la Tua Vita si tinge di Rosa perché si terrà nel Week end di San Valentino e vedrà l’aggiunta di un aspetto importante. Grazie all’intervento di una maestra di tantra ascoltarai il tuo corpo e i tesori che custodisce attraverso il massaggio tantrico, un momento di coccola e amore dove possiamo rilassarci in un ambiente protetto e sacro, così da attingere delle risorse che forse neanche immaginavi e che ti accompagneranno tutto l’anno.

Vuoi vedere un estratto di Colora la Tua Vita?

Trovi qui sotto un video di pochi minuti che ti fa entrare subito nell’energia di questo evento. A me emoziona ogni volta che lo vedo.

Purtroppo la qualità audio/video è bassa e non sono più riuscito a recuperarlo per sistemarlo, per questo ti consiglio di concentrarti sul cuore del messaggio più che sul dettaglio grafico.

Dicembre 2013 – Prima edizione Colora la tua Vita

Questo è stata la prima edizione e come vedi le emozioni si sono sentite. Oltre questo quello che conta è ciò che i partecipanti hanno portare a casa dopo solo un giorno. Al di là di tutte le parole che posso spendere puoi ascoltare con le tue orecchie le varie testimonianze di chi ha voluto lasciare un feed back, edizione dopo edizione. Le trovi sul vecchio canale youtube pnlspiritualita sul quale ci sono ancora diversi video.

Che cos’è quindi Colora la Tua Vita? Te lo spiego nel dettaglio nel prossimo articolo, intanto ho creato l’evento su facebook di Colora la Tua Vita dove trovi una spiegazione sintetica e illustrata guardando nei commenti.

Notte blu e la realizzazione dei sogni

Oggi inizia l’onda incantata (periodo di tredici giorni) di Notte blu, la prima onda completa del 2020.

Trovi l’elenco di tutte le onde incantate fino al 2021 nel mio libro: I Maya del Futuro.

L’onda incantata è un po’ la settimana maya che dura però tredici giorni. La matrice del tempo naturale chiamata calendario maya (anche se non è stata questa popolazione a scoprirla) ti fa entrare in uno stato multidimensionale dove il tempo non è più solo una convenzione, un susseguirsi di numeri ma diventa qualitativo, perché assume un significato preciso dentro di te anche se non lo sai. In particolare ogni giorno puoi tenere conto di due aspetti:

  • l’energia del giorno detta glifo,
  • l’energia della settimana maya detta onda incantata.

Visto che si tratta di un calendario multidimensionale, contemporaneamente sono attive almeno

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Unico o Unito?

Facciamo un test, vuoi?

  • Capita di chiederti o già sai quali sono i tuoi Talenti, punti di Forza e Valori?
  • Ti capita di compilare liste dei tuoi successi e fallimenti, aspetti in luce e in ombra o simili?
  • Lotti per i tuoi obiettivi?
  • Hai mai svolto un lavoro (in proprio o alle dipendenze) che valorizzasse i tuoi talenti? Se no, ti piacerebbe che accadesse?
  • Conosci o hai fatto nell’ultimo anno una ricerca dei tuoi bisogni e valori?
  • Pratichi meditazioni o simili?
  • Hai gesti continui di attenzione per la natura e Madre Terra (es. raccolta differenziata, non usi l’auto per tragitti brevi, preferisci un’alimentazione bio…)?
  • Le altre etnie ti creano un senso di attrazione o neutralità (comprese le persone con un coloro di pelle ed odore diverso dal tuo)?
  • Sei curioso di ascoltare anche chi non la pensa come te?
  • Sai passare dal conflitto o disarmonia all’amore spontaneamente?

Con questo veloce benché non esaustivo test ho voluto spiegarti in poche righe cosa intendo per Unicità e per Unità. Infatti le prime cinque domande

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Il Realizzatore di Sogni e la sua Ombra

Leggi l’articolo precedente: Il Realizzatore di Sogni: il Bambino Magico 

In questo articolo si parla di: 

  • Dai Sogni del bambino alle ombre della Vita
  • la prima soglia dell’Anima: la sfida dei tredici anni
  • come superare la prima grande Soglia dell’Anima anche se hai superato da molto tredici anni 

Prima di scrivere questo nuovo articolo ho riletto il precedente e ti confesso che mi sono commosso nuovamente.

La cosa più sorprendente è stata

ricevere qualche minuto dopo la fine della lettura la chiamata di entrambi i miei genitori, prima di mio padre e poi di mia madre, senza che sapessero né che stessi per scrivere questo nuovo articolo, né che avevo scritto il precedente. Questa coincidenza in realtà è stato per me un segno molto importante che mi indica con chiara evidenza che

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Il Realizzatore di Sogni: Il Bambino Magico

creatore di sogni: il bambino magicoCiao Anima bella,

tu lo sai come entrare in una Vita da Favola?!

Prenditi qualche minuto per leggere questo racconto con attenzione perché al suo interno trovi le risposte.

C’era una volta un bambino che sentiva spesso i suoi genitori litigare. I genitori non erano cattivi ma avevano tante divergenze e non riuscivano a contenere i toni delle proprie opinioni ed emozioni, però nel loro strano rituale serale avevano l’accortezza di aspettare che i figli si allontanassero prima di iniziare con i bombardamenti.

Per ogni bambino, almeno fino ad una certa età, i propri genitori sono Continua a leggere

Le Cinque Domande nel Cuore

articolo precedente: Come Risvegliare il Femminile ed Equilibrare il Maschile

Qualche giorno fa mi trovavo a Trani (FG) con i miei nipotini, terra nativa di mio padre. Devi sapere che a Trani l’attrazione turistica per eccellenza non è la cattedrale o il porto pur famosi, né qualche mostra d’arte, ma un’attività gestita da un privato magnetica quanto la fabbrica di cioccolato (che non c’è ma per darti l’idea). Benché non lo ricordo mio padre mi diceva che io stesso da bambino ogni volta che arrivavamo in questo luogo di villeggiatura amavo usare questo servizio e non una ma tante volte al giorno. Era una sorta di droga così come lo è per ogni bambino oggi, col vantaggio che non fa male, anzi diverte e fa bene al cuore.

Come sarebbe se la tua attività producesse un tale effetto magnetico verso Continua a leggere

come risvegliare il femminile ed equilibrare il maschile

Se ti dico lavoro quali sensazioni nascono dentro di te?

Gioia, desiderio di metterti all’opera, Entusiasmo e Passione?! Oppure pigrizia, noia, pesantezza e senso del dovere?

Per la maggior parte delle persone oggi è più la seconda.

Da anni è sorta una nuova idea per cui si può imparare a vivere delle proprie Passioni e se sei nel cammino interiore probabilmente l’ha già sentita o spontaneamente stai accarezzando questa idea, o forse più desiderio, da un po’ di tempo.

Prima di proseguire ti metto la traccia audio presa sempre dall’Empowerment il video corso per il business della Nuova Era registrato poco tempo fa in cui questa volta è Simone a dire la sua su questo tema. Ci rivediamo tra 8 minuti 🙂

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come risvegliare il femminile ed equilibrare il maschile

Tratto da: Empowerment – le regole per il business nella Nuova Era

clicca la riga qui sopra per avviare l'audio

Come sarebbe bello vivere di ciò che amiamo?! Confucio disse: Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neppure un giorno in tutta la tua vita.

Si, Cristian belle parole ma come fare tutto questo?

Da anni Continua a leggere